Categorie
Software Web

Come scegliere la migliore Stampante 3D del 2021?

Le stampanti 3D si stanno diffondendo a macchia d’olio in quest’ultimo periodo. Questo, principalmente, perché i prezzi si stanno abbassando notevolmente rispetto al passato e ciò consente di rendere questo prodotto particolarmente accessibile anche a chi non ha intenzione di spendere grosse cifre. Per chi non lo sapesse, la stampante 3D non è altro che uno strumento che permette di realizzare degli oggetti tridimensionali, grazie alla produzione additiva a settori: difatti, vengono chiamate stampanti, in quando funzionano in maniera simile alle stampanti laser, sotto certi punti di vista. Ovviamente, questi particolari strumenti si servono di software specifici per dare vita ai progetti e realizzare gli oggetti tridimensionali.

Ma cosa bisogna tenere in conto prima di acquistare una stampante 3D? Scegliere una Stampante 3D non è mai semplice, soprattutto se non si ha molta esperienza in questo settore. Proprio per questo motivo, risulterà sicuramente utile consultare quest’articolo per farsi un’idea sul prodotto. 

Stampanti 3D: info utili

Per prima cosa, va considerato che ci sono dei fattori che non possono essere presi con superficialità, trascurati: per prima cosa visto che si tratta di prodotti abbastanza costosi, seconda cosa perché si rischierebbe di acquistare qualcosa di non adatto alle proprie esigenze personali. Il tutto va studiato a fondo prima di effettuare l’acquisto. 

Una delle cose più importanti da considerare è sicuramente lo spazio. In linea di massima si parla di prodotti abbastanza ingombranti, per questo motivo è fondamentale considerare lo spazio in cui riporre la nostra stampante 3D. Comprare un prodotto troppo grande per lo spazio che abbiamo a disposizione sarebbe deleterio. 

Scelta della stanza adatta

Oltre allo spazio, per la scelta della stampante migliori dobbiamo considerare la location anche perché si tratta di uno strumento spesso abbastanza rumoroso. Pensare di poter riporre una stampante 3D nella camera da letto, in cui ci si riposa o si dorme, non è l’ideale. Ciò è che consigliato è una stanza isolata dal resto delle camere della casa (ovviamente meglio se disponibile una sorta di garage apposito, o comunque una stanza insonorizzata). 

Va considerato anche che generalmente si tratta di strumenti abbastanza pesanti e possenti, che vanno posti su delle basi d’appoggio molto solide e di dimensioni rilevanti. Sicuramente non si può pensare di piazzarle su delle scrivanie, ma è importante affidarsi a mobili e strutture molto solide e stabili.

Attento al materiale

Quando scegliamo la stampante, inoltre, dobbiamo considerare anche che non tutti i modelli sfruttino la stessa tecnologia. Per esempio, alcune stampanti si servono di filamenti PLA, PolyLactic Acid, derivati del mais; altri invece di ABS, che sta per Acrylonitrile Butadiene Styrene.

Cosa fare con una stampante 3D

Ma è ancora impensabile di acquistare una stampante 3D senza considerare la ragione per cui stiamo effettuando l’acquisto. Ci sono tantissimi progetti che possono prendere vita, di diverse tipologie: per esempio, soprammobili, giocattoli, fermacarte e così via. Se voglia produrre oggetti di questo tipo, allora possiamo orientarci verso determinati prodotti; altrimenti possiamo optare per una stampante 3D che sia ancora più professionale e permetta la realizzazione di opere utili, per esempio, nel settore medico o meccanico. 

Le possibilità con questi magnifici strumenti sono davvero molto molto ampie, ecco perché è fondamentale avere le idee chiare su cosa vogliamo realizzare prima di effettuare il nostro acquisto. Lo scopo deve per forza di cosa orientare la nostra scelta: se abbiamo intenzione di farne un utilizzo di tipo professionale, allora dobbiamo considerare prodotti di maggiore qualità e performance. 

Va da sé che se si tratta della prima volta che utilizziamo una stampante 3D, allora l’ideale è optare per un prodotto che non sia particolarmente sofisticato o complicato da usare.

Categorie
Altro

Come arredare la camera dei propri figli: 5 consigli utili

Arredare la stanza dei propri figli non è affatto semplice. Perché bisogna tenere in considerazione tantissimi fattori. E, spesso, basta un niente per sbagliare. Come si possono, però, evitare alcuni errori? Ecco 5 consigli che ti torneranno sicuramente molto utili.

Dai spazio ai giochi

Ricorda che una parte di spazio ai tuoi figli devi riservarla ai giochi. Soprattutto se sono piccoli. Nel senso che, quando pensi all’arredamento, fin dall’inizio, dal punto di vista mentale, devi assolutamente considerare che qualche metro quadrato deve essere dedicato ai giocattoli.

Sia tecnologici che tradizionali. Nel primo caso, l’ideale sarebbe una piccola postazione in cui i tuoi figli possano giocare alla consolle e avere lo spazio per ‘respirare’. Nel secondo, invece, devi pensare a dove mettere eventuali pupazzi, cucine giocattolo o anche circuiti di macchine.

Indipendentemente, però, dal giocattolo in sé, l’importante è che ci sia un’area giochi. In proporzione alla grandezza dell’intera stanza. 

Occhio alle pareti

Le pareti sono fondamentali e giocano un ruolo quasi imprescindibile. Perché non puoi pensare di mettere le pareti ‘da grandi’, se sono piccoli. E, all’opposto, pareti di qualche anno fa, quando erano neonati, anche se oggi sono adolescenti o adulti.

Le pareti, infatti, con il tempo sono diventate qualcosa di personale, che non è interscambiabile. Un esempio? Se a tuo figlio piccolo piace Topolino, una bella carta da parati che raffigura uno dei cartoni animati più famosi al mondo.

Oppure, se è adolescente e ha un ‘mito’, il poster in camera è quasi un must. Insomma, in altre parole, le pareti devono subito lasciar intendere il tipo di persona che vive dentro quella stanza. 

Sfruttare le cabine armadio

Sempre più scelte, a causa dell’estrema comodità, sono le cabine armadio. Se non sai cosa sono, te lo spiego subito: la cabina armadio non è altro che una stanza dentro un’altra stanza

È uno spazio dove da un altro possiamo mettere tutti i vestiti che noi desideriamo: da quelli classici a quelli casual passando per le scarpe e tutto ciò che ne deriva. Per questo motivo, c’è la parola ‘armadio’.

Inoltre, funge proprio da ‘cabina’ (il nome non è casuale) poiché qui si può provare di tutto. Non è tutto. Oltre a essere uno spazio riservato per la nostra privacy, infatti, le cabine armadio moderne sono realizzate con il criterio secondo cui hanno diverse ante. Personalizzabili, quindi. Adatte proprio a tutti.

Oltre agli abiti, per intenderci, possono andarci anche gli accessori. Anche quelli che, magari, occupano più spazio. Pensa che, quando fu inventata, la cabina armadio era quasi d’elite. Oggi non è più così e, anzi, ci sono diversi modelli molto economici.

Caos ‘ordinato’

Sembra un ossimoro. Il caos, di regola, non può essere ordinato. Però c’è un aspetto che devi considerare: la camera dei tuoi figli è, appunto, dei tuoi figli. Quindi non è la tua. Ciò significa che sono liberi di mettere il proprio ordine e fare il ‘caos’ che desiderano.

O, per meglio dire, quello che per te può essere definito caos. Infatti, ognuno di noi ha una concezione diversa di ordine, e magari un giocattolo che secondo starebbe bene in un angolo, per tuo figli starebbe meglio nell’angolo esattamente opposto.

Quindi, da questo punto di vista, dovrai rassegnarti e lasciar fare ai tuoi figli. In quello che viene considerato, come dicevo all’inizio del paragrafo, il caos ordinato. Ordinato per lui, ovviamente. Che saprà esattamente dove ha messo tutti i suoi oggetti. Ci scommetti?

Ricorda che non è una stanza ‘a parte’

Il 2021 è l’anno del cambiamento. O della speranza. Speranza di lasciarci finalmente il Covid-19 alle spalle e provare, finalmente, a ritrovare quella normalità perduta. Proprio per questo, le tendenze dei colori sono assolutamente diverse rispetto al solito. Però attenzione: ricorda che la camera dei tuoi figli non è una stanza a parte. Non è, in altre parole, estranea alla casa.

È vero che deve necessariamente avere una propria personalità ma non deve cozzare con l’ambiente circostante. Se, ad esempio, lo stile dell’abitazione è moderno, la camera dei bambini non può avere uno stile rustico.

Deve avere un unicum, pur con delle differenze. E tu, già hai deciso come vorrai arredare la stanza dei tuoi figli?

Categorie
Altro

Mercato delle automobili, tutte le uscite della prima metà del 2021

È stato un anno molto particolare, che ha segnato l’economia di quasi tutti i settori, ma nonostante questo, il settore automobilistico ha in serbo diverse novità per il 2021. Se nel corso dell’anno che sta per terminare si sono registrati alti e bassi, con picchi considerevoli, seguiti da cali rilevanti, nel prossimo anno si sta puntando alla promozione di varie novità davvero molto interessanti. I lockdown, specialmente il primo, hanno segnato particolarmente tutto il 2020, con la maggior parte delle industrie che hanno dovuto fermarsi e quindi diversi programmi di sviluppo hanno visto uno stop forzato. Ciò, però, non ha bloccato la produzione e realizzazione di nuovi modelli di automobili che verranno messi in vendita nell’anno che sta per cominciare. 

Ma vediamo nel dettaglio quali siano i modelli che sono pronti ad uscire. In primo luogo, da segnalare è l’arrivo del Crossover della Opel, che prenderà il nome di Opel Crossland. Si parla di un’auto molto più sottile, ma anche di dimensioni più rilevanti per quanto riguarda i lati. Sono cambiati gli ammortizzatori e lo sterzo, proprio per rendere l’auto maggiormente facile da guidare. Difatti, il motore è rimasto lo stesso della Crossland X, ma sono state apportate le modifiche per renderla idonea alle norme contro l’inquinamento (parliamo di un benzina, 3 cilindri 1.2 aspirato, da 83 CV e 1.2 turbo da 110 CV e 130 CV; e un turbodiesel da 110 CV e 120 CV con pistone in più). Impossibile, poi, non citare la terza generazione Citroën C4. Si tratta di un’auto che ha visto una cura maggiore per quanto riguarda proprio i piccoli dettagli. Si parla di un motore benzina 3 cilindri 1.2, da 100 CV, 130 CV e 155 CV e un diesel 1.5 da 100 e 130 CV. Sospensioni della Progressive Hydraulic Cushions, per consentire meno fastidi durante la guida ai passeggeri. Disponibile anche la versione elettrica. 

Piccola parentesi, è ovvio che quando parliamo di novità di questo tipo, parliamo anche della possibilità di noleggiare auto, non solo di acquistarle.  A mio avviso anche il modo di acquistare un’auto cambierà molto nel 2021. Chi ha la necessità di spostarsi molto, ha più convenienza nel noleggiare un’auto con formula a lungo termine, piuttosto che comprarne una nuova. Il mercato, d’altronde, ha visto un cambiamento radicale in tal senso: pare, infatti, che lo scorso anno siano stati immatricolati oltre 280 mila veicoli, destinati al noleggio a lungo termine. Si parla di una crescita esponenziale di anno in anno. Ma perché questa crescita? Perché il noleggio riserva una serie di vantaggi non da poco. In primo luogo si evita di pagare l’assicurazione RCA, già compresa nel canone previsto; in secondo luogo, si evitano anche altre spese come l’assistenza e la manutenzione (cambio dell’olio, per esempio) e tutti i problemi di tipo meccanico. Oltretutto, è possibile noleggiare praticamente ogni tipo di modello, da quello a benzina, fino a quelli GPL.

Ma torniamo alle novità del 2021. Altra auto che in molti aspettano è la Peugeot 3008, nella nuova edizione. La Crossover targata Peugeot, infatti, ha modernizzato completamente il proprio stile, con una mascherina molto larga e con i fari al led davvero molto eleganti. All’interno anche i rivestimenti sono completamente rimodernati. Tra le novità, inoltre, anche il visore notturno. Il motore rimane lo stesso (si parla di un benzina, 1.2 a 3 cilindri, 131 CV e 1.6 con 180 CV; diesel a 4 cilindri ricaricabili da 225 CV, con trazione anteriore, o 300 CV da 4×4). 

E ancora, grande attesa anche per la nuova Suzuki Swace. Si tratta di una station wagon di media grandezza, che ha fari allungati e soprattutto vede delle particolarità a bordo da non sottovalutare, come lo schermo touch, davvero sensazionale. Difatti, si parla di un’auto che prende le redini della Toyota Corolla.  In questo caso parliamo di un sistema ibrido, 122 CV e 1.8 da 98 CV, oltre che un motore elettrico da 72 CV. 

Menzione speciale la merita anche la nuova Volkswagen ID.4. Si tratta di un suv che ha la particolarità di essere del tutto elettrico. E’ basato su una piattaforma modulare MEB e ha un’autonomia di circa 500 km, grazie ad una batteria da 82 kWh. Per ora il mercato prevederà soltanto la trazione posteriore, ma presto è atteso il modello a quattro ruote motrici.

Categorie
Altro

Studiare bene e velocemente: 4 step per farlo al meglio

Non è sempre semplice avere un metodo di studio efficace, soprattutto se quello che stiamo studiando non è di nostro gradimento. Però siamo alla costante ricerca di come apprendere meglio e soprattutto, riuscirci nel minor tempo possibile.

Esistono diversi metodi per studiare e memorizzare velocemente, ma quello che ti dovrebbe importare maggiormente è come farcela in maniera efficace. Altrimenti, il rischio di dimenticare tutto sarebbe dietro l’angolo.

Vuoi sapere come studiare bene, velocemente e ricordare tutto?

Prima di spiegarti come studiare bene e ricordare tutto nel minor tempo possibile, è bene fare una importante premessa: ciò richiederà da parte tua, molto impegno e soprattutto tanti sacrifici. Quali? Allontanare ogni distrazione come app di messaggistica e social network, ad esempio.

Comprenderai che per applicare un metodo di studio che ti consenta di ridurre le ore da trascorrere sui libri di testo, dovrai farlo concentrandoti e focalizzandoti soltanto sull’apprendimento. Come poterlo fare, quindi?

Come faccio a studiare bene e velocemente ogni materia? Tutta la verità

Non sei l’unico a domandarsi “come faccio a studiare bene e velocemente?” Questi 4 step che ti elenchiamo varranno per qualsiasi materia, dalla matematica all’inglese, dall’italiano alla chimica e così via.

  • Esercizio di prelettura: esistono diverse tecniche per poter leggere e comprendere un testo da 500, 800 o persino 1.000 pagine in pochissimo tempo. Una delle fondamentali che ti suggerisco, è di prendere confidenza con il libro da studiare.

    Comincia leggendo velocemente l’indice di ogni capitolo, comprendi come sono strutturate le sezioni, e concentrati sui titoli e l’ultimo paragrafo di ogni sezione. Da ciò apprenderai i concetti chiave e qual è il capitolo più adatto alle tue esigenze.
  • Riconosci le tue abilità mentali: tra le tecniche più importanti di memorizzazione vi è quella richiamata dall’effetto Zeigarnik. La sua teoria, evince il fatto di come il cervello sia capace di apprendere molto più velocemente di quel che si pensi.

    Motivo per cui, la strategia di scrivere milioni di appunti e ripetere costantemente a pappagallo, è fallimentare. Piuttosto, è bene badare allo studio di un libro di testo al massimo della propria concentrazione, come se fosse l’unica possibilità per poterlo imparare.
  • Riduci al minimo i termini complessi: se vuoi davvero imparare a studiare bene e velocemente, devi dimenticare la ripetizione a pappagallo. Piuttosto utilizza delle similitudini (paragone tra due concetti), abolisci frasi e termini complessi, poi fa come se dovessi spiegarlo a tua nonna o ad un bambino alla scuola materna.
  • Utilizza le mappe mentali: le forme di rappresentazioni grafiche, in un certo senso sostituiscono quei lunghi paragrafi scritti, che inevitabilmente ti fanno venir voglia di mollare tutto. Piuttosto, comincia a delineare tali mappe mentali riassumendo i concetti di chiave, vedrai che sarà un ottimo riepilogo di studio e apprendimento.

Studiare bene e velocemente conoscendo il tuo stile di cognitivo

Hai compreso le tecniche per studiare bene e velocemente e ancora hai delle perplessità, non è così? Di certo quelle elencate non sono delle regole standard, altrimenti non esisterebbe la didattica personalizzata per ogni studente.

Quello che probabilmente devi sapere, è che prima di applicare quanto consigliato, dovrai conoscere il tuo stile cognitivo. Si tratta di scelte soggettive basate su tecniche altrettanto personalizzate, affinché ogni individuo possa elaborare e applicare la sua strategia per apprendere meglio.

Lo stile cognitivo comprendi quindi, che si adatta individualmente e una volta applicato, non solo permane nel tempo, ma sarà generalizzato a compiti e scopi differenti. Ciò ti aiuterà sensibilmente ad aumentare le abilità e capacità di studio e apprendimento, nel minor tempo possibile.

Online esistono diversi test per poter comprendere il tuo attuale stile cognitivo. Ti invito a provarne qualcuno, cosicché tu possa farti un’idea su come e dove migliorare. Questo è anche il motivo per la quale uno studente universitario potrebbe apprendere meglio con il minimo sforzo rispetto ad un altro suo collega o a te stesso.

Categorie
Software Web

Cosa regalare al proprio ragazzo Nerd? Guida pratica 2020

La cultura Nerd è entrata in maniera molto prepotente nel nostro immaginario collettivo negli ultimi anni. Se una trentina di anni fa si parlava di qualcosa molto più affermata negli Stati Uniti, al giorno d’oggi possiamo dire che la cultura Nerd è assolutamente una realtà consolidata anche nel nostro Paese. Ma di cosa si tratta di preciso? Scopriamolo insieme.

Cos’è la cultura Nerd

Attualmente il termine Nerd viene utilizzato indicando una vastità di aspetti. Diciamo che, la figura del Nerd così come è conosciuta al giorno d’oggi viene sicuramente dagli anni Sessanta, quando si prendeva in giro uno studente per le sue capacità: addirittura, la figura in questione fece anche capolino su alcune riviste di università statunitensi e aveva le caratteristiche che un po’ tutti conosciamo, ovvero uno studente bassino, con occhiali spessi, camicie bianche e molto timido. La rivista in questione aveva portato avanti la storia di un eroe che fungeva da parodia di James Bond, il quale riusciva a risolvere i casi e salvare il mondo grazie alla scienza. Sarà poi il grande Jerry Lewis ad inventare il personaggio di Julius Kelp che verrà considerato il nerd per eccellenza.

Sarà però intorno agli anni Ottanta che questa cultura verrà fuori in maniera molto rilevante, grazie a tanti film e serie tv. Si intendeva, col termine nerd, un ragazzo mingherlino, studioso, con occhialoni e appassionato di cultura e tecnologia. Quello che in italiano chiameremmo secchione. 

Quello che però è evidente negli ultimi anni, è che questo termine non viene più utilizzato con un’accezione negativa, ma anzi ha fatto sì che si venisse a creare una realtà in cui molti giovani si sono pian piano immedesimati. In molti, al giorno d’oggi, si definiscono in maniera molto orgogliosa nerd. Tant’è che il cinema e la tv ha deciso di omaggiare con diversi prodotti questo tipo di cultura (uno su tutti sicuramente la serie The Big bang theory, la quale ha raggiunto fama mondiale). Insomma, ci sono tantissimi ragazzi che si definiscono nerd e non trovano più offensivo il termine che un tempo invece era più uno sfottò che altro. 

Cosa potrebbe desiderare un Nerd?

Visto e considerato che sempre più persone si identificano con questa cultura, sarebbe utile conoscere anche ciò che potrebbero desiderare i veri Nerd. Questo perché, al giorno d’oggi, ognuno ha un parente, un amico, o un fidanzato che si possa definire un po’ Nerd. Allora conoscere alcune delle cose per cui vanno pazzi questi ragazzi è sicuramente utile. Una lista di regali per il tuo ragazzo la trovi su regalitop.it, una garanzia quando si parla di idee su regali per qualsiasi occasione. 

E’ evidente che prima di effettuare un regalo fa comunque considerata la persona, va conosciuta a fondo, perché ognuno ha i propri gusti, a prescindere da tutto. Una volta indagato in tal senso, si può iniziare a cercare qualcosa di interessante, a seconda del proprio budget: è ovvio e forse superfluo precisare che bisogna prima sapere quanto si ha possibilità di spendere. In realtà, come potete vedere dal portale che abbiamo sopracitato, esistono dei prodotti adatti un po’ a tutte le tasche.

Bene, dopo questa premessa cerchiamo di entrare nel dettaglio. Vediamo una lista di prodotti che un ragazzo Nerd potrebbe desiderare! 

  • Prodotti della saga del Signore degli Anelli – si tratta della saga che forse meglio rappresenta questa cultura. Apprezzata in tutto il mondo, esistono davvero oggetti di tutti i tipi ispirati ad essa: dai film ai libri, passando per ogni tipo di accessorio. 
  • Manga – un nerd che si rispetti di solito ama i manga. A prescindere dall’età, difficilmente potrà non apprezzare un manga. Ovviamente ci sono tantissimi spunti tra cui poter scegliere, da grandi classici come Dragon Ball, Ken Shiro, oppure qualcosa di più recente come One Piece. 
  • Tecnologia – anche quando si parla di tecnologia, in generale, si parla di qualcosa che attira quasi tutti i ragazzi nerd. E qui la scelta è davvero ampia: si può optare per schermi per computer, per televisioni, fino ad arrivare a smartphone e tablet, ma anche droni. Quest’ultimi, per esempio, hanno riscosso un successo davvero molto significativo. Inutile citare, ovviamente, le varie console per videogiochi, sempre apprezzate!
  • Action Figures – ci sono poi le Action Figures, dei modellini che sono ispirati a personaggi di film, personaggi di Manga, di fumetti o saghe cinematografiche in generale. 

Insomma, come potete vedere c’è un’ampia scelta su cui poter lavorare!

Categorie
Software Web

Come diventare un marketer di successo, la guida completa 2020

Oggi è una figura che va per la maggiore. E dove il rischio è molto alto. Stiamo parlando della figura del marketer: quella persona che, attraverso tecniche di marketing, riesce a far aumentare il fatturato della propria azienda.

O di quello dei propri clienti. Ma come si diventa un marketer nel 2020, dove la concorrenza è spietata e agguerrita? Ecco alcuni consigli.

Fidarsi dell’intuito

Molte volte si cerca sempre di imparare in maniera mnemonica delle tecniche e applicarle pedissequamente. In tutti i contesti e circostanze. Ciò, oltre a essere clamorosamente sbagliato, ci pone di fronte a una riflessione: i tool, le tecniche, i software quelli sono. Cosa ti differenzia rispetto a una altro che magari ha studiato quanto te? Ecco, c’è una cosa molto personale. Che alcuni hanno ben sviluppato e altri no: si tratta dell’intuito.

Sì, quella cosa che ti fa arrivare prima alla soluzione, che ti offre quella chiave per risolvere un problema. L’intuito va allenato, ascoltato, difeso. E, soprattutto, non zittito. Ecco, questa è la differenza sostanziale tra chi fa tutto in maniera meccanica e chi ci mette il valore aggiunto.

Non sentirsi mai arrivato

Molte volte, magari anche inconsapevolmente, ci si sente arrivati dopo aver raggiunto un buon risultato. Questo è un grandissimo errore perché essere mentalmente ‘scarichi’ ti porta a pensare a non aggiornarti più. A pensare che, ormai, il tuo lo hai fatto. Ma non è così. Per almeno tre motivi. Innanzitutto, essere aggiornati non vuol dire per forza spendere un mucchio di soldi.

Portali come quello di “IlMarketer.com” mettono a disposizione guide e recensioni per quanto riguarda gli strumenti di Marketing Online più utilizzati dai professionisti del settore. Ed è tutto gratis.

Il secondo è che là fuori c’è un mucchio di gente che passa ore e ore ad aggiornarsi, informarsi, studiare. Ciò significa che è pronta a prendere tranquillamente il tuo posto a fuori di spallate. Una volta che ti ha ‘superato’, poi, è molto difficile riprendere la posizione che si aveva precedentemente.

Infine, il mondo del web cambia continuamente. Sia per quanto concerne gli strumenti che la fruizione degli utenti. Facebook, Instagram, TikTok, Google possono, all’improvviso, semplicemente cambiare grafica e tutto ciò che avevi imparato prima non serve più. Oppure hanno messo semplicemente una nuova funzione. Che dovrai necessariamente imparare.

Per quanto riguarda gli utenti, infine, c’è da dire che la fruizione cambia sia in base all’età che all’esperienza. Non è detto, infatti, che i 20enni attuali siano come quelli che oggi non lo sono. Anzi. Ogni generazione fa storia a sé. Senza dimenticare neppure il contesto in cui vivono. Una marea di fattori, lì, pronti per essere inseriti nel calderone del marketing.

Avere la ‘necessità’ di sbagliare

Prima di essersi costruito un brand, fidati, anche quello che tu reputi essere un ‘Guru’, l’infallibile, ha passato una vita a sbagliare. Ma non è una colpa. È il percorso che bisogna fare per essere, poi, il migliore. O, comunque, uno dei migliori.

Passare per gli errori è la formula ideale per imparare ciò che si deve sapere. Il web marketing è come la vita, da questo punto di vista: se non sbagli, non impari. E una vita senza errori è una vita che, probabilmente, non è stata vissuta al 100% (parliamo di errori rimediabili, ovviamente).

Se pensiamo subito, magari dopo essere andati a un evento di settore o aver letto qualcosina, di aver subito imparato come si fa, siamo completamente fuori strada. Perché un conto è conoscere il settore dal punto di vista teorico e, un altro, dal punto di vista pratica. Usando una frase che viene detta molto spesso, anche in altri ambiti, bisogna ‘sporcarsi le mani’. Sbagliare, appunto. Trovarsi in situazioni nuove, che sui libri non vengono minimamente menzionati, e quindi capire come fare. Basandosi anche, perché no, sull’intuito di cui abbiamo parlato nel primo paragrafo.

In conclusione, quindi, possiamo dire che il mondo del web marketing è molto complesso ed essere un vero marketer non è affatto semplice. Non stiamo dicendo impossibile, ma sicuramente la strada è piena di ostacoli e di pericoli. Ma, ti assicuriamo, che dalla cima si vede un panorama da lasciare senza fiato. Ripagando il sudore versato negli anni.

Categorie
Software Web

Perchè è importante utilizzare una VPN?

Quando si parla dei VPN molte persone fanno spallucce. In effetti, non tutti sanno di cosa si tratta e perché un VPN sia importante per molte persone. Eppure scegliere un buon VPN, anche servendosi di siti d’informazione come VPNMigliore.it, può salvare le persone da un gran ventaglio di problemi.

Una questione di anonimato

Alcune persone vogliono far vedere a tutti su che tipo di siti navigano; altre, invece, amano la riservatezza. Un sistema VPN è pensato propriamente per coloro che vogliono restare anonimi confondendo gli eventuali spioni. Molte persone non vogliono essere intercettate o seguire sul web.

Ricordati che se usi una rete domestica o lavori in ufficio, potresti riscontrare un problema da questo punto di vista, poiché tali connessioni non sono crittografate e non sono protette da password personali. Inoltre, qualora qualcuno lo desiderasse, potrebbe persino sapere su che siti navighi. Un VPN è una buona soluzione a queste difficoltà: esso ti aiuta trasferire dati in modo anonimo, maschera il tuo IP e ti protegge dalle eventuali intrusioni.

La sicurezza di collegamento

Vuoi collegarti in modo del tutto sicuro a una qualsiasi rete Wi-Fi? Anche in questo caso sappi di non poter proprio fare a meno di usare un VPN. Difatti, le connessioni Wi-Fi sono molto vulnerabili. La tua connessione può essere compromessa in qualsiasi momento. Inoltre usando alcuni programmi sarà persino possibile vedere dove navighi, ottenere i tuoi dati personali e così via.

L’hacking è sempre un grosso problema per qualsiasi utente di Internet, indipendentemente da dove e come abbia avuto accesso al web. Gli aggressori che tentano di accedere al tuo computer o dispositivo sfruttano sempre i punti deboli della sicurezza IT.

Un hacker può essere un individuo, un’organizzazione o un governo di qualsiasi stato, ma, in ogni caso, l’hacking rappresenta una grande minaccia per la sicurezza e la privacy.

Ricorda che puoi sempre connetterti in modo sicuro a qualsiasi Wi-Fi utilizzando un VPN. Si tratta di un sistema che può aiutarti a difendere i tuoi dati personali crittografando la connessione.

Grazie a un VPN potrai connetterti a qualsiasi rete tu voglia, senza troppe difficoltà e, soprattutto, senza rischi.

Connettersi a siti altrimenti inaccessibili

Talvolta può succedere che alcuni siti siano bloccati in una zona geografica e tu non possa accederci dalla stessa. Così, per esempio, alcune piattaforme potrebbero essere inaccessibili dall’Italia. Cosa fare, quindi?

Un sistema VPN ti fornisce la possibilità di ottenere un indirizzo privato di un altro Stato. La connessione, quindi, non risulterebbe passare dall’Italia, ma per esempio dagli USA, dalla Russia o dal Giappone. In questo modo potrai accedere a quei siti che in Italia sono bloccati e nessuno ti scoprirebbe.

La velocità di navigazione non ne risentirebbe per nulla e potresti comunque godere della massima qualità. Ovviamente, il sito Web vedrà la tua visita, ma verrai registrato come utente occasionale con un indirizzo IP diverso da quello italiano. Nessuno saprà che hai visitato quel sito in particolare.

Proteggere le tue chiamate online

Una delle applicazioni più esclusive del VPN è la protezione VOIP. Programmi come Skype e altri servizi di telefonia via Internet non sono praticamente soggetti a pirateria informatica, ma sono abbastanza accessibili a censori, hacker e geo-limitatori

Per infiltrarsi in una di queste connessioni è necessario disporre di conoscenze di livello intermedio per la comprensione dei protocolli Internet e trovare le istruzioni necessarie per farlo. Non possono farlo tutti, ma il rischio d’intercettazione aumenta se ci si mette in contatto da un paese in cui Internet è controllato o bloccato

Naturalmente, in questo caso, proteggere le tue chiamate personali è già una sfida per le autorità, ma con l’aiuto dei sistemi VPN avrai modo di proteggere le tue chiamate dalle eventuali intrusioni indesiderate. Il VPN, difatti, renderà più difficile l’intercettazione costringendo i malfattori a compiere altre operazioni.

Nascondere la propria reale posizione

In moltissimi casi si vuole restare nascosti dagli occhi altri e anche se al giorno d’oggi scoprire l’esatto luogo in cui si trova una persona è molto semplice, il VPN aiuta a mimetizzarsi meglio. La ricerca della posizione di una persona viene effettuata basandosi sul suo IP.

Fintanto che il VPN cambia l’IP, le persone interessate a capire da dove ti connetti vedrebbero delle informazioni errate. Questo ti aiuterà a navigare in maniera tale da non permettere a nessuno di capire da dove ti stai connettendo.

Per esempio, pur restando in Italia potrai far sembrare che ti connetti dal Messico oppure dalla Norvegia.

In alternativa puoi fare anche l’operazione inversa. Metti caso che tu vada in vacanza in Costa Rica, ma vorresti far sembrare che sei in Italia. In questo caso ti basterebbe usare un VPN per farti assegnare un IP italiano e il problema sarà risolto.

Guardare la TV di un Paese

Alcuni canali televisivi sono “limitati” soltanto a una particolare zona territoriale, esattamente come accade con i siti web. Così, se per esempio vai in Cina, da lì non potresti guardare alcuni canali statunitensi.

Come puoi ben intuire, puoi risolvere questo problema semplicemente usando un VPN.

Quest’ultimo, come già spiegato, ti assegnerà un IP americano e potrai finalmente guardare anche i canali territorialmente limitati senza troppi problemi, proprio come se ti trovassi negli USA.

Internet ti aiuta a guardare quasi tutti i canali televisivi del mondo. Ciò significa che puoi guardare programmi originali da ABC, Discovery Channel e BBC sul tuo computer.

Nella maggior parte dei casi, inoltre, non dovrai spendere assolutamente nulla.

Certo, non è il caso delle trasmissioni PPV, ma si tratta comunque di un’ottima opportunità, specialmente se conosci la lingua del Paese di riferimento.

Categorie
Software Web

Acquistare un nuovo PC per giocare, come scegliere il migliore

Un fatturato che supera il miliardo e più di 15 milioni di gamer. In Italia giocare non è soltanto un passatempo ma può, e in alcuni lo è, un vero e proprio lavoro. 

RAM

È dalla RAM che dipende l’esecuzione o meno dei videogiochi (e di qualsiasi altro programma che hai sul PC). Non vogliamo entrare troppo nel tecnicismo ma subito entrare al sodo: quanto dovrebbe essere una RAM? Il minimo sindacale è sicuramente quella da 8 GigaByte, ma sarebbe preferibile da 16 GigaByte.

Se è vero che meno GigaByte ci sono e più è economica ma, d’altro lato, meno GigaByte ci sono e più è lenta. Spetta a te trovare il giusto compromesso.

Hard Disk

Riguarda, in maniera molto banale, la capienza che dovrà avere il tuo PC. Nel senso che i giochi moderni sono molto ‘pesanti’, nel senso che occupa molto spazio. Sarebbe, inoltre, perfettamente inutile se da un lato acquisteresti un computer molto potente per ospitare i giochi dell’ultima generazione e, poi, non avresti lo spazio per metterli.

La velocità del PC dipende anche dallo spazio libero. Immagine di guidare una macchina: se ci sono più persone a bordo, ti risulta più faticoso accelerare perché il peso è maggiore. Lo stesso discorso puoi farlo per il computer: se ha più spazio libero va più veloce.

Andando nel concreto, un Hard Disk inferiore a un TeraByte non è ottimale per i giochi. Quindi…

Possibilità di acquistare ricambi

Quest’ultima opzione riguarda soprattutto la comodità e il costo. Partiamo dal primo punto. Se hai comprato un PC con pezzi introvabili giusto per sentirti unico, sappi che hai fatto un danno a te stesso. Perché quando l’hardware si danneggerà – e capiterà prima o poi, semplicemente anche solo per l’usura del tempo – tu dovrai perdere tempo a sbatterti per trovare qualcuno che venda esattamente quel pezzo di ricambio. Non una bella situazione, vero?

Per quanto riguarda il secondo punto, invece, c’è il costo di assistenza e, appunto, dei pezzi di ricambio. Ci sta, è normale: più il pezzo è di valore e più sale il prezzo di ricambio. Normalissimo. Però non devi assolutamente esagerare e, come spesso succede per gli oggetti tecnologici, non è tanto il costo d’acquisto il problema ma proprio il fatto che i ricambi, appunto, potrebbero costare di più.

Anche perché c’è da notare un particolare: se un tempo i videogame potevano essere mode da adolescenti, oggi non lo sono. Anzi. L’età media è salita verticalmente e, forse, è anche per questo che i prezzi per i PC da videogame stanno cominciando a salire sempre di più. 

Scheda Video

Dalla scheda video dipende anche la qualità video dei tuoi giochi. Semplificando, è con questo hardware che i filmati sono chiari e sempre più innovativi. Dopo questa spiegazione, ovviamente, immaginiamo che tu voglia spendere tanti soldi per questo componente.

Se non lavori, ma vuoi comunque richiedere un prestito di una piccola somma di denaro, puoi optare per un prestito senza busta paga. Marco Germanò, uno dei massimi esperti del settore prestiti personali e responsabile editoriale del sito web prestitimag.it, ha parlato di come sia possibile ottenere un prestito anche se non si ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Quindi, se sei un ragazzo, uno studente, un lavoratore part time precario nessun problema: puoi avere altre forme di finanziamento per avere finalmente gli strumenti adatti al fine di poter sfidare i tuoi amici in partite che non finiranno più.

La ‘potenza’ della scheda video dipende dai suoi sistemi di calcolo. Più sono rapidi e più potrai avere il gioco…come desideravi.

Categorie
Software Web

Matched Betting in Italia, è una vera opportunità di guadagno?

È uno dei metodi che viene più discusso e più chiacchierato all’interno del mondo delle scommesse. Perché, inutile girarci intorno, è una pratica innovativo e si adatta bene ai contesti che, oggi, coinvolgono il mondo delle scommesse. Ma, ovviamente, la domanda resta sempre la stessa: è una vera opportunità di guadagno? In questa guida proveremo a rispondere a questa domanda.

Cos’è il matched betting

Il matched betting (qui trovi una guida per il matched betting) è una pratica legale in cui si ‘sfruttano’ i bonus di ingresso delle varie agenzie di scommesse. Ma andiamo con ordine e subito al sodo. Mettiamo che la compagnia X regali un bonus di benvenuto pari a 100€ e la compagnia Y ne regali 50€.

Di primo acchito, penseresti che sia conveniente iscriversi alla compagnia X. Ma…chi lo ha detto che tu non possa iscriverti ad entrambe? Una volta che ti sei iscritto, hai ‘puntato’ un evento, mettiamo di basket: squadra A contro squadra B.

La squadra A è quotata 2,50 e la squadra B 1,70. Ecco, se punti 100€ sulla squadra B sul sito della compagnia X potresti vincere 170€ mentre se punti 50€ sulla squadra A sul portale compagnia Y ne potresti vincere 125€. Ebbene, visto che non sono soldi tuoi…comunque vada hai vinto!

Una fonte di guadagno sicuro

Come spiegato anche sul sito ilmatchedbetting.com, il Matched Betting è ancora oggi una vera e propria opportunità per quanto riguarda il guadagno sicuro. Sì, perché, seppur poco, il guadagno c’è sempre e, quindi, puoi comunque approfittarne. 

In soldoni, infatti, puoi vincere diverse volte ma non cifre esagerate. Per questo motivo, infatti, molte persone pensano al matched betting come a un secondo lavoro, accanto a quello principale. Magari, infatti, con questi soldi possono pagarsi una vacanza, una spesa medica oppure comprare l’auto.

Fattore tempo

Rispetto alla scommessa classica, dove magari ti fai guidare dall’intuito e puoi vincere anche cifre elevate, il matched betting ha bisogno di studio e di concentrazione. Può capitare, infatti, che ad esempio l’agenzia X quoti la squadra A 2,20 mentre l’agenzia Y quoti la squadra B 2,50.

Essendo un valore più alto del 2, giocando la stessa cifra su entrambi i portali, porti comunque i soldi a casa. Ma, ovviamente, non è che puoi trovare tutto così chiaro in un batter d’occhio. Anzi, spesso, devi perderci ore e ore a cercare la combinazione giusta. Quindi, armati di santa pazienza.

Competenza

Sì, il matched betting è una fonte di guadagno sicuro ma c’è bisogno di competenza. Il consiglio è quello di scegliere uno sport a te affine, dove conosci i protagonisti e, soprattutto, i punti di forza e debolezza dei giocatori.

Questo perché si rischia di farsi prendere la mano e sconfinare in terreni non sempre chiari. Ad esempio, se non sai nemmeno le regole del tennis e conosci a stento Nadal e Federer, il consiglio è di virare verso un altro sport, anche il calcio per intenderci. 

Quindi, almeno all’inizio, cerca di partire con un settore che tu conosci e che, quindi, possa regalarti quelle intuizioni che cerchi per poter sbancare con il matched betting.

Niente miracoli

Prima di cominciare, è fondamentale che tu acquisisca questa consapevolezza: non esistono i miracoli nel matched betting. Come abbiamo detto, magari esistono nelle scommesse classiche, dove puoi indovinare che l’ultima in classifica possa battere la prima, come successe in un Parma-Ancona che finì 0 a 2.

Ma sono scommesse che non devi assolutamente fare nel senso che non è certamente questo lo spirito del matched betting. Lo spirito non è indovinare la scommessa che ti fa svoltare ma, anzi, è esattamente l’opposto: quella di avere un’entrata sicura che ti permetta di avere un minimo, un poco per continuare ad andare avanti.

Ricapitolando: ci vuole poco tempo? No. È semplice? Dipende dalla tua competenza ed esperienza. È possibile cominciare? Certo. Sono in vista lauti guadagni? No, ma comunque può essere tranquillamente un secondo lavoro.

Certo, si perde il ‘brivido’ della scommessa, di aspettare la partita e gufare l’avversario, tifare il calciatore su cui avevamo puntato ‘marcatore’, sul tennista che deve fare la giocata vincente. Vero. Però, sono scelte: vuoi ‘rischiare’ di perdere soldi oppure preferisci poco ma sicuro? A te la scelta di tutto ciò.

Categorie
Software Web

Come diventare un Gamer Professionista: la guida completa

Per diventare un gamer che si rispetti hai sicuramente bisogno di un buon pc, ottime periferiche ed una sedia da Gaming comoda. Ma, ovviamente, non è tutto. Ci sono altre condizioni che devono verificarsi e che, quindi, non possono proprio mancare. Eccole.

Parti dal tuo gioco preferito

Spesso, quando si comincia a giocare, si punta su ciò che è più in voga e non certo perché quel videogame è quello che ci piace di più. Non va bene. È importante seguire la propria indole e partire proprio da ciò che ci à più affine.

Un aspetto importante, molte volte sottovalutato. Se, ad esempio, ti piacciono più i giochi sportivi, perché cominciare proprio dagli sparatutto, ad esempio?

Le attrezzature

Una postazione da gaming che si rispetti deve avere attrezzature d’avanguardia o che, comunque, possano consentirti di poter

  • Avere una postura corretta. Le partite ai videogame non durano certo 30 minuti. Anzi, semmai devi sostituire ‘minuti’ con ‘ore’. Quindi è importante fare in modo che tu non ti affatichi troppo e che, anzi, possa ‘resistere’ a un gioco prolungato. Una buona postura è fondamentale in tal senso.
  • Sostenere quel gioco. I videogiochi di ultima generazione necessitano di hardware e software molto potenti. Pensa, ad esempio, alla grafica e ai video: la qualità che vedi oggi è semplicemente impressionante. Quindi, non puoi assolutamente pensare di cimentarti con gli avversari munito di un computer di 10 o 15 anni. Sarebbe come andare in guerra con la lancia mentre gli altri hanno i missili.
  • Sicurezza. Quante volte capita che tu sei nel pieno della tua avventura e…si stacca la corrente? Questo non deve mai succedere. Oppure, ti alzi per andare in bagno e, inavvertitamente, inciampi sui cavi e mandi tutto all’aria. Per essere un gamer professionista è importante avere gli strumenti che ti permettano di diventarlo.

Costanza

Vuoi tutto e subito? Pensi che tutti i gamer/youtuber sono arrivati dove sono loro in un attimo? Ebbene, dobbiamo darti una triste notizia se pensi questo: non è così. Hanno avuto costanza e passione. Sono caduti e si sono rialzati.

Per essere un vero professionista devi, appunto, avere costanza. Meglio giocare 30 minuti al giorno per una settimana che 5 ore in un sol giorno e poi non giocarci più. Ecco alcuni consigli in tal senso:

  • Consideralo un lavoro. Non può essere solo passione. Lo è, ma non è solo quello. Pensaci: già a partire dalla postazione da gamer. Sei ‘costretto’ a spendere tanti soldi per avere tutto ciò. Quindi, sicuro che è solo una passione?
  • Guarda gli altri. No, non stiamo parlando soltanto del fatto che tu debba vedere come giocano o provare a carpirne i segreti. Ma vedi anche, ad esempio, la disposizione della loro stanza, del loro hardware. Potresti trovare spunti interessanti che, poi, possono sicuramente portarti quel valore aggiunto che stai cercando. Dai un occhio in particolare anche agli aspetti che possono essere più banali, come la buona postura o il colore del muro, giusto per dirne due.
  • Fissati degli obiettivi. Per ‘obiettivi’ non intendiamo solo di, ad esempio, dedicare un tot di tempo al giorno per finire quel gioco. Ma anche di conservarti soldi per acquistare una buona sedia da gaming, delle attrezzature adatte o, comunque, di andare in qualche fiera del settore. Quest’ultimo punto è molto importante perché confrontandoti con gli altri potresti avere degli ottimi spunti di riflessione per poter fare tutto al meglio.
  • Migliorati sempre. Questo vale praticamente per tutto. Non ti adagiare sugli allora ma spingiti sempre a migliorarti. Perché chi sta dietro di te corre sempre più veloce.