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Come arredare la camera dei propri figli: 5 consigli utili

Arredare la stanza dei propri figli non è affatto semplice. Perché bisogna tenere in considerazione tantissimi fattori. E, spesso, basta un niente per sbagliare. Come si possono, però, evitare alcuni errori? Ecco 5 consigli che ti torneranno sicuramente molto utili.

Dai spazio ai giochi

Ricorda che una parte di spazio ai tuoi figli devi riservarla ai giochi. Soprattutto se sono piccoli. Nel senso che, quando pensi all’arredamento, fin dall’inizio, dal punto di vista mentale, devi assolutamente considerare che qualche metro quadrato deve essere dedicato ai giocattoli.

Sia tecnologici che tradizionali. Nel primo caso, l’ideale sarebbe una piccola postazione in cui i tuoi figli possano giocare alla consolle e avere lo spazio per ‘respirare’. Nel secondo, invece, devi pensare a dove mettere eventuali pupazzi, cucine giocattolo o anche circuiti di macchine.

Indipendentemente, però, dal giocattolo in sé, l’importante è che ci sia un’area giochi. In proporzione alla grandezza dell’intera stanza. 

Occhio alle pareti

Le pareti sono fondamentali e giocano un ruolo quasi imprescindibile. Perché non puoi pensare di mettere le pareti ‘da grandi’, se sono piccoli. E, all’opposto, pareti di qualche anno fa, quando erano neonati, anche se oggi sono adolescenti o adulti.

Le pareti, infatti, con il tempo sono diventate qualcosa di personale, che non è interscambiabile. Un esempio? Se a tuo figlio piccolo piace Topolino, una bella carta da parati che raffigura uno dei cartoni animati più famosi al mondo.

Oppure, se è adolescente e ha un ‘mito’, il poster in camera è quasi un must. Insomma, in altre parole, le pareti devono subito lasciar intendere il tipo di persona che vive dentro quella stanza. 

Sfruttare le cabine armadio

Sempre più scelte, a causa dell’estrema comodità, sono le cabine armadio. Se non sai cosa sono, te lo spiego subito: la cabina armadio non è altro che una stanza dentro un’altra stanza

È uno spazio dove da un altro possiamo mettere tutti i vestiti che noi desideriamo: da quelli classici a quelli casual passando per le scarpe e tutto ciò che ne deriva. Per questo motivo, c’è la parola ‘armadio’.

Inoltre, funge proprio da ‘cabina’ (il nome non è casuale) poiché qui si può provare di tutto. Non è tutto. Oltre a essere uno spazio riservato per la nostra privacy, infatti, le cabine armadio moderne sono realizzate con il criterio secondo cui hanno diverse ante. Personalizzabili, quindi. Adatte proprio a tutti.

Oltre agli abiti, per intenderci, possono andarci anche gli accessori. Anche quelli che, magari, occupano più spazio. Pensa che, quando fu inventata, la cabina armadio era quasi d’elite. Oggi non è più così e, anzi, ci sono diversi modelli molto economici.

Caos ‘ordinato’

Sembra un ossimoro. Il caos, di regola, non può essere ordinato. Però c’è un aspetto che devi considerare: la camera dei tuoi figli è, appunto, dei tuoi figli. Quindi non è la tua. Ciò significa che sono liberi di mettere il proprio ordine e fare il ‘caos’ che desiderano.

O, per meglio dire, quello che per te può essere definito caos. Infatti, ognuno di noi ha una concezione diversa di ordine, e magari un giocattolo che secondo starebbe bene in un angolo, per tuo figli starebbe meglio nell’angolo esattamente opposto.

Quindi, da questo punto di vista, dovrai rassegnarti e lasciar fare ai tuoi figli. In quello che viene considerato, come dicevo all’inizio del paragrafo, il caos ordinato. Ordinato per lui, ovviamente. Che saprà esattamente dove ha messo tutti i suoi oggetti. Ci scommetti?

Ricorda che non è una stanza ‘a parte’

Il 2021 è l’anno del cambiamento. O della speranza. Speranza di lasciarci finalmente il Covid-19 alle spalle e provare, finalmente, a ritrovare quella normalità perduta. Proprio per questo, le tendenze dei colori sono assolutamente diverse rispetto al solito. Però attenzione: ricorda che la camera dei tuoi figli non è una stanza a parte. Non è, in altre parole, estranea alla casa.

È vero che deve necessariamente avere una propria personalità ma non deve cozzare con l’ambiente circostante. Se, ad esempio, lo stile dell’abitazione è moderno, la camera dei bambini non può avere uno stile rustico.

Deve avere un unicum, pur con delle differenze. E tu, già hai deciso come vorrai arredare la stanza dei tuoi figli?

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Mercato delle automobili, tutte le uscite della prima metà del 2021

È stato un anno molto particolare, che ha segnato l’economia di quasi tutti i settori, ma nonostante questo, il settore automobilistico ha in serbo diverse novità per il 2021. Se nel corso dell’anno che sta per terminare si sono registrati alti e bassi, con picchi considerevoli, seguiti da cali rilevanti, nel prossimo anno si sta puntando alla promozione di varie novità davvero molto interessanti. I lockdown, specialmente il primo, hanno segnato particolarmente tutto il 2020, con la maggior parte delle industrie che hanno dovuto fermarsi e quindi diversi programmi di sviluppo hanno visto uno stop forzato. Ciò, però, non ha bloccato la produzione e realizzazione di nuovi modelli di automobili che verranno messi in vendita nell’anno che sta per cominciare. 

Ma vediamo nel dettaglio quali siano i modelli che sono pronti ad uscire. In primo luogo, da segnalare è l’arrivo del Crossover della Opel, che prenderà il nome di Opel Crossland. Si parla di un’auto molto più sottile, ma anche di dimensioni più rilevanti per quanto riguarda i lati. Sono cambiati gli ammortizzatori e lo sterzo, proprio per rendere l’auto maggiormente facile da guidare. Difatti, il motore è rimasto lo stesso della Crossland X, ma sono state apportate le modifiche per renderla idonea alle norme contro l’inquinamento (parliamo di un benzina, 3 cilindri 1.2 aspirato, da 83 CV e 1.2 turbo da 110 CV e 130 CV; e un turbodiesel da 110 CV e 120 CV con pistone in più). Impossibile, poi, non citare la terza generazione Citroën C4. Si tratta di un’auto che ha visto una cura maggiore per quanto riguarda proprio i piccoli dettagli. Si parla di un motore benzina 3 cilindri 1.2, da 100 CV, 130 CV e 155 CV e un diesel 1.5 da 100 e 130 CV. Sospensioni della Progressive Hydraulic Cushions, per consentire meno fastidi durante la guida ai passeggeri. Disponibile anche la versione elettrica. 

Piccola parentesi, è ovvio che quando parliamo di novità di questo tipo, parliamo anche della possibilità di noleggiare auto, non solo di acquistarle.  A mio avviso anche il modo di acquistare un’auto cambierà molto nel 2021. Chi ha la necessità di spostarsi molto, ha più convenienza nel noleggiare un’auto con formula a lungo termine, piuttosto che comprarne una nuova. Il mercato, d’altronde, ha visto un cambiamento radicale in tal senso: pare, infatti, che lo scorso anno siano stati immatricolati oltre 280 mila veicoli, destinati al noleggio a lungo termine. Si parla di una crescita esponenziale di anno in anno. Ma perché questa crescita? Perché il noleggio riserva una serie di vantaggi non da poco. In primo luogo si evita di pagare l’assicurazione RCA, già compresa nel canone previsto; in secondo luogo, si evitano anche altre spese come l’assistenza e la manutenzione (cambio dell’olio, per esempio) e tutti i problemi di tipo meccanico. Oltretutto, è possibile noleggiare praticamente ogni tipo di modello, da quello a benzina, fino a quelli GPL.

Ma torniamo alle novità del 2021. Altra auto che in molti aspettano è la Peugeot 3008, nella nuova edizione. La Crossover targata Peugeot, infatti, ha modernizzato completamente il proprio stile, con una mascherina molto larga e con i fari al led davvero molto eleganti. All’interno anche i rivestimenti sono completamente rimodernati. Tra le novità, inoltre, anche il visore notturno. Il motore rimane lo stesso (si parla di un benzina, 1.2 a 3 cilindri, 131 CV e 1.6 con 180 CV; diesel a 4 cilindri ricaricabili da 225 CV, con trazione anteriore, o 300 CV da 4×4). 

E ancora, grande attesa anche per la nuova Suzuki Swace. Si tratta di una station wagon di media grandezza, che ha fari allungati e soprattutto vede delle particolarità a bordo da non sottovalutare, come lo schermo touch, davvero sensazionale. Difatti, si parla di un’auto che prende le redini della Toyota Corolla.  In questo caso parliamo di un sistema ibrido, 122 CV e 1.8 da 98 CV, oltre che un motore elettrico da 72 CV. 

Menzione speciale la merita anche la nuova Volkswagen ID.4. Si tratta di un suv che ha la particolarità di essere del tutto elettrico. E’ basato su una piattaforma modulare MEB e ha un’autonomia di circa 500 km, grazie ad una batteria da 82 kWh. Per ora il mercato prevederà soltanto la trazione posteriore, ma presto è atteso il modello a quattro ruote motrici.

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Studiare bene e velocemente: 4 step per farlo al meglio

Non è sempre semplice avere un metodo di studio efficace, soprattutto se quello che stiamo studiando non è di nostro gradimento. Però siamo alla costante ricerca di come apprendere meglio e soprattutto, riuscirci nel minor tempo possibile.

Esistono diversi metodi per studiare e memorizzare velocemente, ma quello che ti dovrebbe importare maggiormente è come farcela in maniera efficace. Altrimenti, il rischio di dimenticare tutto sarebbe dietro l’angolo.

Vuoi sapere come studiare bene, velocemente e ricordare tutto?

Prima di spiegarti come studiare bene e ricordare tutto nel minor tempo possibile, è bene fare una importante premessa: ciò richiederà da parte tua, molto impegno e soprattutto tanti sacrifici. Quali? Allontanare ogni distrazione come app di messaggistica e social network, ad esempio.

Comprenderai che per applicare un metodo di studio che ti consenta di ridurre le ore da trascorrere sui libri di testo, dovrai farlo concentrandoti e focalizzandoti soltanto sull’apprendimento. Come poterlo fare, quindi?

Come faccio a studiare bene e velocemente ogni materia? Tutta la verità

Non sei l’unico a domandarsi “come faccio a studiare bene e velocemente?” Questi 4 step che ti elenchiamo varranno per qualsiasi materia, dalla matematica all’inglese, dall’italiano alla chimica e così via.

  • Esercizio di prelettura: esistono diverse tecniche per poter leggere e comprendere un testo da 500, 800 o persino 1.000 pagine in pochissimo tempo. Una delle fondamentali che ti suggerisco, è di prendere confidenza con il libro da studiare.

    Comincia leggendo velocemente l’indice di ogni capitolo, comprendi come sono strutturate le sezioni, e concentrati sui titoli e l’ultimo paragrafo di ogni sezione. Da ciò apprenderai i concetti chiave e qual è il capitolo più adatto alle tue esigenze.
  • Riconosci le tue abilità mentali: tra le tecniche più importanti di memorizzazione vi è quella richiamata dall’effetto Zeigarnik. La sua teoria, evince il fatto di come il cervello sia capace di apprendere molto più velocemente di quel che si pensi.

    Motivo per cui, la strategia di scrivere milioni di appunti e ripetere costantemente a pappagallo, è fallimentare. Piuttosto, è bene badare allo studio di un libro di testo al massimo della propria concentrazione, come se fosse l’unica possibilità per poterlo imparare.
  • Riduci al minimo i termini complessi: se vuoi davvero imparare a studiare bene e velocemente, devi dimenticare la ripetizione a pappagallo. Piuttosto utilizza delle similitudini (paragone tra due concetti), abolisci frasi e termini complessi, poi fa come se dovessi spiegarlo a tua nonna o ad un bambino alla scuola materna.
  • Utilizza le mappe mentali: le forme di rappresentazioni grafiche, in un certo senso sostituiscono quei lunghi paragrafi scritti, che inevitabilmente ti fanno venir voglia di mollare tutto. Piuttosto, comincia a delineare tali mappe mentali riassumendo i concetti di chiave, vedrai che sarà un ottimo riepilogo di studio e apprendimento.

Studiare bene e velocemente conoscendo il tuo stile di cognitivo

Hai compreso le tecniche per studiare bene e velocemente e ancora hai delle perplessità, non è così? Di certo quelle elencate non sono delle regole standard, altrimenti non esisterebbe la didattica personalizzata per ogni studente.

Quello che probabilmente devi sapere, è che prima di applicare quanto consigliato, dovrai conoscere il tuo stile cognitivo. Si tratta di scelte soggettive basate su tecniche altrettanto personalizzate, affinché ogni individuo possa elaborare e applicare la sua strategia per apprendere meglio.

Lo stile cognitivo comprendi quindi, che si adatta individualmente e una volta applicato, non solo permane nel tempo, ma sarà generalizzato a compiti e scopi differenti. Ciò ti aiuterà sensibilmente ad aumentare le abilità e capacità di studio e apprendimento, nel minor tempo possibile.

Online esistono diversi test per poter comprendere il tuo attuale stile cognitivo. Ti invito a provarne qualcuno, cosicché tu possa farti un’idea su come e dove migliorare. Questo è anche il motivo per la quale uno studente universitario potrebbe apprendere meglio con il minimo sforzo rispetto ad un altro suo collega o a te stesso.