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Come diventare un Gamer Professionista: la guida completa

Per diventare un gamer che si rispetti hai sicuramente bisogno di un buon pc, ottime periferiche ed una sedia da Gaming comoda. Ma, ovviamente, non è tutto. Ci sono altre condizioni che devono verificarsi e che, quindi, non possono proprio mancare. Eccole.

Parti dal tuo gioco preferito

Spesso, quando si comincia a giocare, si punta su ciò che è più in voga e non certo perché quel videogame è quello che ci piace di più. Non va bene. È importante seguire la propria indole e partire proprio da ciò che ci à più affine.

Un aspetto importante, molte volte sottovalutato. Se, ad esempio, ti piacciono più i giochi sportivi, perché cominciare proprio dagli sparatutto, ad esempio?

Le attrezzature

Una postazione da gaming che si rispetti deve avere attrezzature d’avanguardia o che, comunque, possano consentirti di poter

  • Avere una postura corretta. Le partite ai videogame non durano certo 30 minuti. Anzi, semmai devi sostituire ‘minuti’ con ‘ore’. Quindi è importante fare in modo che tu non ti affatichi troppo e che, anzi, possa ‘resistere’ a un gioco prolungato. Una buona postura è fondamentale in tal senso.
  • Sostenere quel gioco. I videogiochi di ultima generazione necessitano di hardware e software molto potenti. Pensa, ad esempio, alla grafica e ai video: la qualità che vedi oggi è semplicemente impressionante. Quindi, non puoi assolutamente pensare di cimentarti con gli avversari munito di un computer di 10 o 15 anni. Sarebbe come andare in guerra con la lancia mentre gli altri hanno i missili.
  • Sicurezza. Quante volte capita che tu sei nel pieno della tua avventura e…si stacca la corrente? Questo non deve mai succedere. Oppure, ti alzi per andare in bagno e, inavvertitamente, inciampi sui cavi e mandi tutto all’aria. Per essere un gamer professionista è importante avere gli strumenti che ti permettano di diventarlo.

Costanza

Vuoi tutto e subito? Pensi che tutti i gamer/youtuber sono arrivati dove sono loro in un attimo? Ebbene, dobbiamo darti una triste notizia se pensi questo: non è così. Hanno avuto costanza e passione. Sono caduti e si sono rialzati.

Per essere un vero professionista devi, appunto, avere costanza. Meglio giocare 30 minuti al giorno per una settimana che 5 ore in un sol giorno e poi non giocarci più. Ecco alcuni consigli in tal senso:

  • Consideralo un lavoro. Non può essere solo passione. Lo è, ma non è solo quello. Pensaci: già a partire dalla postazione da gamer. Sei ‘costretto’ a spendere tanti soldi per avere tutto ciò. Quindi, sicuro che è solo una passione?
  • Guarda gli altri. No, non stiamo parlando soltanto del fatto che tu debba vedere come giocano o provare a carpirne i segreti. Ma vedi anche, ad esempio, la disposizione della loro stanza, del loro hardware. Potresti trovare spunti interessanti che, poi, possono sicuramente portarti quel valore aggiunto che stai cercando. Dai un occhio in particolare anche agli aspetti che possono essere più banali, come la buona postura o il colore del muro, giusto per dirne due.
  • Fissati degli obiettivi. Per ‘obiettivi’ non intendiamo solo di, ad esempio, dedicare un tot di tempo al giorno per finire quel gioco. Ma anche di conservarti soldi per acquistare una buona sedia da gaming, delle attrezzature adatte o, comunque, di andare in qualche fiera del settore. Quest’ultimo punto è molto importante perché confrontandoti con gli altri potresti avere degli ottimi spunti di riflessione per poter fare tutto al meglio.
  • Migliorati sempre. Questo vale praticamente per tutto. Non ti adagiare sugli allora ma spingiti sempre a migliorarti. Perché chi sta dietro di te corre sempre più veloce. 

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